idee e suggerimenti per un inn-to-inn da Amalfi a Sorrento
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Il punto di partenza ad oriente più facilmente raggiungibile con mezzi pubblici è senz’altro Amalfi: bus da Sorrento, Agerola, Salerno e Napoli aliscafo da Napoli, Sorrento, Salerno. Si può cominciare a camminare già da Amalfi o salire a Pogerola, Scala o Ravello utilizzando uno dei frequenti bus SITA.
Volendo percorrere tutti
i
sentieri della
Valle dei Mulini (alta
e bassa) ed
eventualmente fare una deviazione per
Torre dello Ziro, se ne
passa quasi tutta la giornata e quindi si prenderà in considerazione un
pernottamento a Scala. Chi vuole camminare di più potrà anche
andare direttamente ad Agerola salendo per l'Acquolella
o per Fuondi. Da Agerola si presentano innumerevoli possibilità per proseguire verso ovest. La prima scelta da fare è quella di stabilire come si deve superare il massiccio di Sant’Angelo a 3 Pizzi / Faito. Chi vuole andare fino in cima dovrebbe seguire la via più logica via Crocella e Palmentiello arrivando ai piedi del santuario di San Michele. Se si sceglie di andare al Faito è consigliabile pernottare lì in modo da avere il tempo di percorrere buona parte dei bellissimi sentieri, sia quelli che attraversano le faggete che quelli lungo crinali e precipizi. Proseguendo verso ovest si suggerisce di scendere per la Conocchia, ma chi non vuole affaticare troppo le ginocchia potrà scegliere di utilizzare la linea della Circumvesuviana fino a Moiano.
Volendo aggirare il massiccio a sud si consigliano: - Sentiero degli Dei verso Nocelle/Montepertuso - Campo Li Galli/S. Maria del Castello via Paipo - Campo Li Galli/S. Maria del Castello via Monte Tre Calli Le possibilità sono in effetti molte di più in quanto esistono vari raccordi fra questi sentieri che si sviluppano in modo più o meno parallelo. Per esempio: Paipo-Capo Muro, Cannati-Paipo, i due sentieri di Vagnulo, Nocelle-Forestale. Indipendentemente dai sentieri percorsi si potrà pernottare sia nella zona Nocelle-Montepertuso (a monte di Positano) o nei pressi del valico fra Vico Equense e Positano (Santa Maria del Castello, Ticciano, Moiano) in quanto fra queste due aree esistono i collegamenti di Valle Pozzo, Tese e Capodacqua. |
Considerate tutte queste possibilità e tenendo presente che tutti questi sentieri sono spettacolari, si potrà anche optare per due notti ad Agerola, Faito o Santa Maria del Castello prevedendo un bel percorso ad anello fra le due giornate di trasferimento. Di qui in avanti le strutture ricettive sono molto più numerose mentre il numero di possibili itinerari diminuisce. Agriturismo e B&B si trovano ad Arola, Colli San Pietro, Colli di Fontanelle, Torca, Tore, Termini solo per citare quelli più vicini ai sentieri consigliati.
Il sentiero di Monte Comune e Monte Vico Alvano è quasi una scelta obbligata sia per mancanza di alternative valide sia perchè è senz'altro uno dei più belli e spettacolari.
Nuove scelte si presentano ai
Colli di Fontanelle:
Marecoccola o pineta
delle Tore e forse un giorno anche
Sant’Elia. A ovest di
Torca e Sant'Agata si potrà proseguire lungo il crinale (S.Maria della
Neve) o i declivi meridionali (Monte
di Monticchio) dopo una eventuale deviazione a
Crapolla.
Che si passi per Recommone o per Metrano si dovrebbe andare a Nerano per completare il trekking con il giro: Nerano, San Costanzo, Punta Campanella, Termini, dopo un'eventuale puntata a Jeranto e Mont'Alto. Per abbreviare un po' ed evitare la ripida salita da Nerano si può anche andare direttamente a Termini e di lì percorrere l'anello San Costanzo, Punta Campanella, Termini. A chi ha ancora tempo e “gambe” suggerisco di concludere il trekking a Capri percorrendo l'anello Marina Grande, Anginola (o Passetiello), Cetrella, Monte Solaro, Migliera, Guardia, Anacapri, Scala Fenicia, Punta Carena; ma si potrebbe anche aggiungere il Sentiero dei Fortini andando dalla Guardia ad Anacapri via Punta Carena, Fortini e Damecuta.
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